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Neuromodulazione auricolare

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Il sistema nervoso autonomo o vegetativo viene così chiamato perchè è attivo indipendentemente dalla nostra volontà e controlla tutte le funzioni viscerali. Consta di due componenti, la branca ortosimpatica,  e la branca parasimpatica che agiscono come una bilancia regolando in maniera continuativa le funzioni viscerali.

La componente ortosimpatica, responsabile genericamente della funzione  attacco o fuga (fight or flight), è più attiva nel corso del giorno e permette di meglio affrontare gli stressor cui siamo sottoposti nel corso del giorno, accelera il battito cardiaco, la frequenza respiratoria.

La componente parasimpatica è più attiva in condizioni di riposo e presiede a tutte le funzioni di digestione e quindi di recupero. E' più attiva nel periodo postprandiale e nella notte, durante la quale si attua il recupero.

E' di grande importanza avere una regolare alternanza di attivazione delle due branche del sistema nervoso vegetativo e soprattutto avere una buon attività vagale nel periodo notturno in modo da avere una sufficiente azione di recupero; inoltre si è visto che il il vago ha una azione infiammatoria generale attraverso una modulazione delle citochine infiammatorie; è quindi di particolare beneficio avere un buon tono vagale.

 

Come attivare il sistema vagale

Vari modi per stimolare il nervo vago

 

                    Le persone che lamentano stanchezza, intolleranza ai cibi, ansietà, problemi intestinali, confusione mentale hanno quasi sempre una ridotta attività del tono del nervo vago. Il nervo vago è responsabile della risposta integrata cosidetta “rest and digest”. E’ un nervo importante perché raggiunge praticamente tutti gli organi, ma in particolare, visto che innerva tutto il sistema digerente, una sua disfunzione può causare disturbi come dispepsia, gastroparesi, reflusso esofageo, colite ulcerativa, anoressia, bulimia.

Nel cervello, il vago controlla ansietà e depressione.

Nell’intestino incrementa l’acidità dello stomaco, la secrezione dei succhi gastrici e il transito intestinale. Può essere responsabile quindi del colon irritabile.

La stimolazione del vago aumenta la secrezione di istamina dallo stomaco che fa rilasciare i succhi gastrici acidi; pertanto, la dipepsia ipocloridrica, potrebbe essere un problema del nervo vago.

Controlla frequenza cardiaca e la pressione del sangue. Nel fegato e nel pancreas controlla il bilancio glicemico; nella colecisti, favorisce il rilascio di bile. Migliora la funzione renale, riduce la frequenza di minzione.

 Nella milza agisce riducendo l’infiammazione sistemica (Cholinergic antinflammatory pathway). E’ implicato nel controllo della fertilità e dell’orgasmo.

Controlla il gusto e la saliva, mentre agli occhi rilascia le lacrime.

La sazietà e il senso di rilassamento sono in parte causate dall’attivazione del nervo vago.

Il nervo vago è responsabile della connessione mente corpo in quanto innerva tutti gli organi tranne tiroide e surrene. E’responsabile di come noi interagiamo con gli altri in quanto controlla l’acuità dell’udito, la modulazione del parlato, la mimica facciale (teoria polivagale di Porges).  Studi hanno trovato che un buon tono vagale  è associato a maggiore empatia e ad un comportamento più altruistico.

Il vago è importante per raggiungere lo stato mentale di flusso.

Una situazione di malattia con stanchezza, sonnolenza ,depressione ansietà, perdita di appetito, dolore, scarsa motivazione  è soppressa  se il vago è tolto; sembrerebbe che tale azione sia mediata dall’IL1beta.

Vi è un polimorfismo  (SNP rs6330) che è associato con basso tono vagale e aumento dell’ansietà.

Possibili sintomi da disfunzione vagale

Obesità e aumento di peso

Problemi cerebrali

Colon irritabile

Depressione

Ansietà

Fatica cronica

Difficoltà di deglutizione

Ritardato svuotamento gastrico

Pirosi

Svenimenti

Defict B12

Infiammazione cronica

Condizioni che possono beneficiare della stimolazione vagale

Disturbi d’ansia

Malattie cardiovascolari

Disturbi ossessivi compulsivi

Malattia di Alzheimer

Emicrania

Fibromialgia

Obesità

Acufeni

Alcolismo

Autismo

Bulimia

Sclerosi Multipla
insufficienza cardiaca

Disturbi di memoria

Disturbi d’umore

Cancro

Cattiva circolaziojne

Leaky gut syndrome

Malattie mentali severe

 

Il nervo vago normalizza un elevato asse HPA. Il nervo vago riduce il dolore.

L’insulina attiva il nervo vago attraverso vari step che portano ad una ridotta produzione di glucosio nel fegato.

Il nervo vago è importante nel rilascio di ossitocina e di testosterone; il testosterone aumenta l’aggressività ma ciò non succede se il vago è funzionanante.

Il vago consente la corretta produzione di GH RH e IGF1. Il vago, stimola la produzione dell’ormone della paratiroide, il rilascio del VIP.

L’acetilcolina è il principale neurotrasmettitore vagale, ed attraverso questo il vago abbassa il rilascio delle citochine infiammatorie TNF , IL 1B e IL18

Ecco vari  modi per stimolare il nervo vago

  1. Freddo
  2. Cantare
  3. Yoga
  4. Meditazione
  5. Relazioni sociali positive
  6. Respirare profondamente e lentamente
  7. Ridere
  8. Pregare
  9. Campi magnetici pulsati a bassa frequenza
  10. Esercizi di respirazione
  11. Probiotici
  12. Esercizio  fisico
  13. Massaggi
  14. Digiuno
  15. Dormire sul lato dx
  16. Tai Chi
  17. Gorgeggiare
  18. Omega 3 EPA e DHA
  19. Ossitocina
  20. Zinco
  21. Abbassare la  lingua
  22. Agopuntura e auricoloterapia
  23. Serotonina
  24. Masticare il Chew Gum (CCK)
  25. Mangiare fibre
  26. Clisteri di caffè
  27. Tossire omettere in tensione i muscoli dello stomaco
  28. Ormoni tiroidei
  29. Sole
  30. Carboidrati (Insulina)
  31. Orexina
  32. Grelina

 

La capsaicine e lo zenzero inibiscono il nervo vago

 

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